Seggioloni per bambini: meglio in legno o in plastica? Confronto, pareri

Qual è il materiale migliore per realizzare un seggiolone per bambini? Oggi ci vogliamo occupare di questo argomento, in particolare vogliamo confrontare due dei materiali più usati per costruire seggioloni per bambini: il legno e la plastica. Confronteremo le proprietà di entrambi i materiali per cercare di capire quale, tra i due proposti, sia il miglior materiale per realizzare i seggioloni per bambini: parleremo di durata del prodotto, resistenza, prezzo, sicurezza e molto altro ancora. Nel caso in cui siate interessati a capire quale sia il materiale migliore per realizzare un seggiolone per bambini, leggete la nostra guida odierna fino in fondo perchè vi diremo tutto ciò che sappiamo sull’argomento.

Il legno: lati positivi e negativi.

Il legno è un materiale che da sempre viene utilizzato per costruire diversi tipi di elementi d’arredo: sedie, tavoli, poltrone, mobili e telai interni dei divani. Verrebbe, quindi, spontaneo chiedersi il legno possa essere o meno una scelta adatta per la realizzazione dei seggioloni per bambini. In questa sezione della guida vedremo i lati positivi e negativi del legno per cercare di capire se sia adatto all’uso per la produzione di seggioloni per bambini o meno.

Iniziamo dai lati positivi del legno: questo materiale, come si può facilmente intuire, possiede moltissimi lati positivi quindi vedremo solo quelli che possono essere utili per la realizzazione di seggioloni per bambini. Il primo lato positivo del legno, che può dipendere dalle scelte del produttore, è sicuramente il peso: un seggiolone pesante non solo è resistente agli urti e all’usura ma è molto stabile. Come abbiamo già accennato più volte nelle nostre guide passate, la stabilità è importantissima per la sicurezza del bambino. Oltre al peso, possiamo annoverare come lato positivo del legno la resa estetica: il legno ha una resa estetica unica che può rendere elegante anche un oggetto prettamente utilitario come il seggiolone per il bambino. L’ultimo lato positivo che vogliamo nominare, per quanto riguarda il legno, è la durata del prodotto: i seggioloni in legno sono molto resistenti e possono essere utilizzati per moltissimi anni senza doverli sostituire.

Veniamo ora ai lati negativi del legno che sono, principalmente, due. Il primo punto debole del legno è sicuramente la sensibilità allo sporco: se non trattato in modo appropriato, il legno si macchia e rovina facilmente. Questo aspetto non sarebbe un problema per un prodotto diverso, ad esempio un mobile, nel caso di un seggiolone per bambini, invece, potrebbe rivelarsi fondamentale. L’altro lato negativo del legno è, probabilmente, il prezzo: rispetto a tutti gli altri materiali che possono essere usati per produrre seggioloni per bambini il legno è il più costoso!

Quindi, il legno è adatto alla realizzazione di seggiolini per bambini? La risposta breve è sì, a patto che l’utente sia disposto a prestare particolare attenzione alla salvaguardia della superficie del prodotto. Ad esempio, se il bambino dovesse rovesciare del cibo sul seggiolone, è bene pulire immediatamente.

La plastica: lati positivi e negativi.

La plastica è il materiale più usato per realizzare seggioloni per bambini e altri prodotti di “consumo” che sono pensati per essere sacrificabili. I seggioloni per bambini possono essere realizzati a partire dal materiale protagonista di questa sezione della guida odierna? La risposta breve, ovviamente, è sì! Centinaia di modelli diversi di seggioloni per bambini sono realizzati a partire dalla plastica. L’economicità, la leggerezza e la facilità di utilizzo e manutenzione dei prodotti realizzati in plastica la rendono una delle scelte preferite da moltissimi utenti in tutto il mondo. 

Nonostante quanto abbiamo detto poco sopra, occorre specificare che la plastica ha molti lati negativi. In particolare la plastica è relativamente più fragile rispetto al legno e quindi può danneggiarsi più facilmente. Il secondo problema della plastica è sicuramente l’impatto ambientale che tutti i prodotti realizzati con questo materiale producono: mentre il legno, anche se verniciato, può facilmente essere “digerito” dal nostro ecosistema, la plastica continua ad accumularsi e diventa sempre più un problema per moltissime specie del nostro pianeta.

Plastica o legno?

La scelta fra plastica e legno ricade su due fattori: il budget e la salvaguardia dell’ambiente. Il legno ha un costo decisamente maggiore ma non ha, quasi, alcun impatto ambientale; la plastica, invece, presenta prezzi molto più bassi a discapito della salute del nostro pianeta. La scelta è completamente nelle mani dell’utente che deve valutare in base alle proprie esigenze quale sia il prodotto migliore.

Con quest’ultima considerazione concludiamo la nostra guida completa con il confronto tra plastica e legno come materiali per la costruzione di seggioloni per bambini. Speriamo di esservi stati utili per scegliere il prodotto migliore per il vostro bambino. Non dimenticate che il nostro blog è specializzato sul mondo dei seggioloni per bambini, tra le sue pagine potrete trovare moltissime guide, recensioni e approfondimenti. Vi ringraziamo per l’attenzione che avete dedicato alla lettura della nostra guida e ci auguriamo di rivedervi presto.

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
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Migliori Seggioloni per Bambini